Uno dei piu famosi umanisti
italiani, Agnolo Ambrogini detto Poliziano, deriva il suo nome proprio
per essere nato a Montepulciano, anche se visse in prevalenza a
Firenze. Nato a Montepulciano nel 1454, a causa della morte del
padre fu accolto a corte dei Medici dove ben presto si mise in luce
ed acquistò la simpatia di Lorenzo il Magnifico, tanto da
divenirne il precettore dei figli Piero e Giovanni nel 1475.
Profondo conoscitore del greco e del latino, a soli 16 anni, infatti,
tradusse in latino 4 libri dell’Iliade, ma è soprattutto
grazie alle sue opere in volgare che è apprezzato dalla critica.
La sua fama è dovuta sopratutto a questo genere di opere.
Esempio ne sono le Stanze per la Giostra, l'Orfeo, le Ballate e
i Rispetti.
La sua arte non va a scoprire l’animo umano, ma va alla ricerca
della purezza e della bellezza che solo la natura può dare:
con attenta devozione ed animo puro osserva e descrive le sensazioni
che ne derivano, dandogli così vita e facendo apparire la
narrazione come un opera pittorica.
È un grande uomo di cultura ed un grande poeta, la sua fama
è venuta in parte oscurata dall’Ariosto, ma va comunque
a lui riconosciuto il suo valore artistico e di essere stato il
primo a creare i requisti della poesia rinascimentale.