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Il bruscello di Montepulciano
È un antica tradizione
di teatro popolare, rappresentato per secoli da compagnie itineranti
di contadini guidati dal Vecchio del Bruscello con in mano appunto
il Bruscello ( cioè ramoscello), che passando nei posti frequentati
da gente e quindi di podere in podere o nelle piazze o negli incroci
o davanti alle Chiese all’uscita della Santa Messa, mettevano
in scena la loro rappresentazione allo scopo di una questua per
poter ottenere una cena per tutta la Compagnia.
Rifacendosi probabilmente ai Madrigalisti o alla sacra rappresentazione
di Jacopone da Todi, il Bruscello si trasforma nei secoli adeguandosi
ai cambiamenti degli usi e dei costumi della società.
Il racconto in rima ed in canti è molto essenziale senza
nulla concedere al superfluo: i pochi personaggi, hanno caratteristiche
semplici e ben definite e lo stesso vale per i contenuti, per esempio
amore, odio, passione, morte, gelosia, tradimento.
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